• Ecologia Sociale

Web timeline: la nostra storia sul web

Aggiornato il: 14 ott 2018

Nel 2001, da neofiti della rete, eravamo usciti, con "Benvenuti nel Pianeta dell' Ecologia Sociale" sito statico in html, rimasto attivo fino al 2007 e comunque accessibile in rete fino al 2015 circa e in buona parte salvato su http://web.archive.org/web/20160407041544/http://www.ecologiasociale.org/

Confrontiamo la presentazione del 2001 del sito www.ecologiasociale.org con l'impostazione attuale

2001. L' ecologia sociale nell'era di internet, del "global warming" e del biotech. L'ecologia sociale non è solo "ambientalismo" e tantomeno "verdismo" essa rappresenta una filosofia complessa di riorganizzazione sociale e quindi di riorganizzazione dei movimenti antagonisti e di trasformazione/rivoluzione dello stato di cose esistenti. Oggi, anche grazie alle nuove tecnologie di comunicazione, possiamo essere in grado di realizzare quella sintesi fra individui e strutture collettive che sempre hanno creato problemi di rigurgiti gerarchici e di sofferenza psicologica derivanti dalle competizioni interne sempre presenti negli ambiti collettivi. In quest'ottica abbiamo individuato alcune nuove linee teoriche e pratiche nell'articolo "movimento molecolare" pubblicato come punto di partenza di questo sito. Riproponiamo quindi i nostri basilari principi di "sensibilità non-gerarchica" di "razionalità libertaria" di "epistemologia anarchica" di "eco-femminismo" e di concezione "olistica" della realtà di "società a bassa entropia" di "eco-autogestione" di "bioregionalismo" e "autodeterminazione di tutti i popoli" con l'aggiunta della nuova sfida in rete e nella realtà: la costruzione dell'"economia morale" che non è solo agricoltura biologica, bioedilizia, tecnologie dolci, commercio equo e solidale: è soprattutto un nuovo status etico, individuale e collettivo che, diciamo la verità, non si è ancora concretizzato e che non può trovare certo riscontro in derive mistiche e spirituali purtroppo presenti per esempio nel movimento bioregionale. L'unica cosa di buono della "cultura occidentale" è la cosiddetta secolarizzazione che ha permesso il superamento delle religioni, del misticismo, delle presunte spiritualità che poi sono un ostacolo allo sviluppo dell'etica positiva in cui la tensione permanente dell'individuo è desiderare il bene del prossimo in un ottica razionalista e di autodeterminazione libertaria. Il punto cardine dell'ecologia sociale  è e rimane  quello della "sensibilità non gerarchica", intesa non come fatto spirituale ma come strutturazione etica ed epistemologica della mente. La redazione, dicembre 2001

Oggi il dominio www.ecologiasociale.org è occupato da un sito di ecologia sociale in lingua inglese, di contenuti abbastanza semplici.

Vediamo ancora l'evoluzione temporale di questi anni

Dal 2007, abbiamo collaborato con infoaction sito dinamico in php, nelle sue varie versioni, in parte salvato su http://web.archive.org/web/20160401174018/http://www.info-action.net/ rimasto attivo fino al 2016. Intanto, negli anni, c’è stato lo sviluppo invasivo di Facebook e dei social media  e qui potete trovare materiali in pagine come:

Ateneo Libertario Friulano https://www.facebook.com/ateneofriulano/

nato nel 2014 e fino al  2017 sviluppato in chiave eco-sociale;

Scienza e Anarchia https://www.facebook.com/Scienza-ed-Anarchia-1453070244947328/

e le pagine collegate

Environmental Physics

https://www.facebook.com/Sustainability-Science-First-Step-Environmental-Physics-1458019644445913/

Exergy

https://www.facebook.com/Sustainability-Science-Second-Step-Exergy-819345131410836/ Ecophysics https://www.facebook.com/ecofisica/

Poi siti social e militanti come Tepee tal Parco https://www.facebook.com/tepee.talparco

e local-bioregionali come Giù le Mani dalle Fontane https://www.facebook.com/aghedipompe/

L’ecofemminismo dal canto suo si è espresso con il blog Dumbles attivo fino al febbraio 2018

https://dumbles.noblogs.org/

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